
Le cose cambiano se si parla di uffici, negozi e strutture turistiche. Ovvero, tutto ciò che non è residenziale. Se non altro , perché, come spiega Giordano, «non risente delle aspettative mentre sui privati l'aspettativa è tutto».
Gli uffici, per esempio, in base ai dati Nomisma, nel 2007 hanno visto i prezzi nelle 13 maggiori arre urbane crescere del 6,3%, più del 5,7% dell'anno precedente.
L’ incremento dei negozi si è attestato al 5,8%, ma come media tra botteghe, ferme da anni, e grandi centri commerciali, in ascesa. E i capannoni industriali si sono fermati al +7,1%, peggio del +7,7% del 2006 ma meglio di tutti i quattro anni precedenti.
« Il mercato del terziario dovrebbe avere nel 2008 una fase decisamente positiva, con domanda e canoni in aumento», sostiene Breglia, perché tira l'economia e per una domanda forte per migliorare la qualità e la funzionalità degli immobili.
Abbastanza bene dovrebbe andare anche alla logistica e alla grande distribuzione, settori trainati dall'economia. Mentre nel turistico l'unico mercato su cui c'è l'interesse mondiale degli investitori è quello degli alberghi, c'è soprattutto sui quattro e cinque stelle, ma limitato sostanzialmente a quattro città: Roma, Milano, Firenze e Venezia».
Giordano sottolinea invece una «grande attesa per i centri commerciali nel Centro-Sud» e pure sul turistico, soprattutto in Sicilia, «anche se il tema cruciale restano le infrastrutture, ovvero gli aeroporti e i collegamenti senza i quali il settore non può decollare».
Il prossimo futuro del mercato, sostiene Luca Perfetti, ordinario di Diritto amministrativo all'università di Bari e partner dello studio Chiomenti, si gioca però sul cosiddetto «green field», ovvero lo sviluppo di nuovi immobili. «Partirà dall'alberghiero e dal commerciale per poi passare anche al residenziale», continua Perfetti, «e un ruolo importante lo avranno anche gli investitori esteri, per esempio gli spagnoli». Non è un mistero, del resto, che gli immobili più redditizi siano stati venduti e comprati più volte in questi anni. E se le operazioni di m&a (merger and acquisition) stanno subendo uno stop anche in campo immobiliare, tutti si spostano sul business del nuovo. Stranieri compresi. Che negli ultimi cinque anni hanno dimostrato un interesse non indifferente per il mercato italiano, con almeno 10,5 miliardi di investimenti, secondo le stime di Scenari immobiliari. Mentre nello stesso periodo gli italiani hanno realizzato all'estero acquisti diretti per non meno di 8,2 miliardi, concentrati nell'ultimo biennio e di cui quasi i150% in Germania.
5u1 fronte dello sviluppo, almeno due sono i fenomeni nuovi che stanno avanzando, rivela Perfetti. Il social housing, con banche e fondi impegnati sulla realizzazione dì alloggi per gli studenti universitari, «operazioni a basso reddito ma sicure e a flussi continui», e gli operatori puri più orientati sugli alloggi protetti per anziani di ceto medio-alto. «Altro fenomeno poco evidenziato», conclude Perfetti, «è quello delle infrastrutture non più solo di traffico, ma sempre più legate allo sviluppo immobiliare». Un esempio? Sopra i binari della stazione Termini, a Roma, sta sorgendo una struttura dove andranno uffici e pure un centro commerciale. E alla gara per aggiudicarsi la commessa vogliono partecipare tutti.


| Fonte dell'articolo | IL MONDO - Settimanale economico di Rcs Periodici Corriere Della Sera |
| Data articolo | 11 Gennaio 2008 |
Se trovi che gli annunci immobiliari e gli articoli pubblicati siano interessanti iscriviti alla nostra newsletter!
Compila il seguente modulo, la tua segnalazione sarà inoltrata direttamente all'Immobiliare Francia che provvederà al più presto a mettersi in contatto con te.
Utilizza il comodo strumento che mettiamo a disposizione per calcolare la rata, mensile e semestrale, del mutuo, possiamo riservare finanziamenti personalizzati grazie a convenzioni con istituti di credito.